
Liquori, amari e distillati: quali sono le differenze?
21/01/2026
Più tempo per te, al resto pensiamo noi: la consegna acqua che fa la differenza
13/04/2026Acque minerali: quanti tipi esistono e come si classificano
Le acque minerali naturali sono molto più diverse di quanto si possa pensare e non vanno confuse con le normali acque potabili. Per essere considerate “minerali”, devono rispettare caratteristiche precise stabilite dalla normativa europea, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 8 ottobre 2011 n. 176

Il residuo fisso: il primo indicatore da conoscere
La principale differenza tra le acque minerali si basa sul residuo fisso, cioè la quantità di sali minerali e oligoelementi contenuti in un litro d’acqua. Questo valore, espresso in mg/l, si ottiene facendo evaporare l’acqua a 180° ed è sempre indicato in etichetta. Per il consumatore, conoscere il residuo fisso significa capire quanto “minerale” è l’acqua che sta bevendo e quale può essere più adatta alla propria routine quotidiana.
Classificazione in base ai sali disciolti (residuo fisso)
1. Acque minimamente mineralizzate (<50 mg/l)
Leggere e delicate, favoriscono la diuresi e non affaticano i reni. Perfette per chi beve molta acqua durante il giorno o per chi vuole mantenere un basso apporto di minerali.
2. Acque oligominerali (50–500 mg/l)
Le più diffuse in Italia e ideali per il consumo quotidiano, anche a tavola. Poiché contengono poco sodio, sono adatte a chi segue una dieta equilibrata o deve monitorare la pressione. Sono spesso indicate anche per l’alimentazione dei lattanti.
3. Acque mediominerali (500–1.500 mg/l)
Ricche di minerali, sono perfette per chi pratica sport o attività fisica intensa, poiché aiutano a reintegrare i sali persi con la sudorazione.
4. Acque ricche di sali minerali (>1.500 mg/l)
Molto concentrate, utilizzate principalmente per scopi specifici e solo su consiglio medico.
Consiglio pratico: Se non si ha un’esigenza medica particolare, non è necessario bere acqua molto minerale tutti i giorni. Una scelta equilibrata e variata è spesso la migliore.

I principali sali minerali presenti nell’acqua
La normativa classifica le acque anche in base ai minerali predominanti, che ne determinano le caratteristiche:
• Bicarbonate (>600 mg/l) – azione tamponante sul pH gastrico
• Solfate (>200 mg/l) – favoriscono la digestione
• Clorurate (>200 mg/l) – stimolano le funzioni digestive e biliari
• Calciche (>150 mg/l) – utili per ossa e prevenzione dell’osteoporosi
• Magnesiache (>50 mg/l) – supportano sistema nervoso e muscolare • Fluorate (>1 mg/l) – contribuiscono alla salute di denti e ossa
• Ferruginose (>1 mg/l) – indicate in caso di carenza di ferro • Sodiche (>200 mg/l) – adatte a chi pratica sport
• Iposodiche (<20 mg/l) – indicate per diete povere di sodio
Acque per esigenze specifiche
Le acque con alta concentrazione di determinati minerali possono avere effetti benefici mirati, ma non sempre sono adatte al consumo quotidiano. In questi casi è consigliabile chiedere il parere del medico per scegliere quella più adatta alle proprie necessità.
Il contenuto di gas: dall’acqua piatta a quella effervescente naturale
Le acque minerali possono essere lisce o gassate, ma non sempre “naturale” significa senza bollicine.
• Acqua naturale (piatta): imbottigliata così come sgorga dalla sorgente
• Acqua gassata: arricchita con anidride carbonica
• Effervescente naturale: CO₂ presente naturalmente (>250 mg/l)
• Degassata: con riduzione o eliminazione del gas naturale.
Bere un’acqua leggermente effervescente può essere piacevole e aiutare la digestione, mentre le bollicine troppo intense possono risultare fastidiose per chi soffre di gastrite.

Elenco delle acque Domo – più vendute – in base al residuo fisso
• Acque minimamente mineralizzate (<50 mg/l) Plose - Lauretana – Levico – San Bernardo
• Acque oligominerali (50–500 mg/l) Alisea – Fiuggi – Pejo – Levissima – Cerelia – San Benedetto
• Acque mediominerali (500–1.500 mg/l) Ferrarelle – Lete
Bere acqua non è solo un gesto quotidiano: conoscere le caratteristiche delle acque minerali permette di scegliere in modo consapevole quella più adatta alle proprie esigenze, migliorando il benessere e il supporto al proprio stile di vita.


